14 Dicembre 2015 Dal Web Vita da studente

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Venerdì 11 dicembre si è concluso il primo mese del RataranContest. Gli ultimi sette giorni si sono rivelati estremamente impegnativi per tutti i traders. E’ stata difficile anche per il team di Rataran, a causa di alcune problematiche legate agli stop loss e take profit che siamo riusciti a risolvere tempestivamente.

Come ogni settimana, abbiamo registrato tutte le vostre operazioni di trading sulla nostra piattaforma e vogliamo congratularci con i trader che sino ad ora hanno ottenuto i risultati migliori. Complimenti dunque a vinc che con un risk/reward di 0.54 e una performance del 6.8% conquista il primo posto provvisorio, seguito da SolTrader_it che, con un risk/reward di 0.44 e una performance del 10.6%, si piazza al secondo posto. Infine, sull’ultimo gradino del podio si posiziona Shaker con un risk/reward di 0.42 e una performance del 9.2%.

Continuate così! A tutti gli altri trader auguriamo di operare al meglio per competere per le posizioni alte della classifica.

A Venerdì 11 dicembre, dunque, la classifica era la seguente:

Nonostante i forti ribassi che hanno condizionato tutta la settimana, i primi dieci traders del RataranContest hanno ottenuto una performance positiva anche a doppia cifra!

I trader operativi, ovvero quelli che a oggi hanno pubblicato almeno un trade, sono stati 85, pari al 44% del totale di iscritti al contest. Dall’inizio del RataranContest sono stati pubblicati 755 trades360 dei quali attivi377 chiusi e 18 in attesa di essere pubblicati. Dei 360 trades attivi, l’82% rappresentano operazioni di buy e il 18% operazioni di sell short.

La settimana appena conclusa è stata contraddistinta da un’intensa attività di chiusura delle operazioni infatti, i trades chiusi sono aumentati di 153, passando da 224 a 337. La maggior parte ha riguardato operazioni di short selling chiuse in guadagno.

Come è possibile osservare dalle tabelle precedenti, ad oggi sono stati chiusi 204 buy trade con un guadagno medio dell’1.01% e 173 short trade chiusi con in guadagno dello 0.32%. I buy trade aperti, alla luce dei forti ribassi registrano una perdita media del -4.92%, mentre gli short trade aperti registrano un guadagno medio del 2.27%.

Fino ad oggi le operazioni di trading hanno avuto come oggetto 236 strumenti finanziari tra azioni, forex e commodity. Di questi, i primi 10 strumenti rappresentano circa il 38% del totale dei trade pubblicati. I principali strumenti finanziari sono stati: il future sul Dax Index, con 76 trade pari al 10% e una performance media dello 0.93%, il future sul FtseMib italiano, con 53 trade pari al 7% e una performance negativo dello 0.21% e il cross Eur-Usd , con 45 trade pari  al 6% e una performance negativa dello 0.07%.

Grafico principali titoli tradati

Di seguito riportiamo il dettaglio degli strumenti finanziari maggiormente oggetto di trading, con la performance media ottenuta dei trader iscritti al RataranContest.

I trades pubblicati fino a venerdì 11 dicembre sono per il 77% operati sul mercato azionario, per il 19% sul mercato del forex e per il 4% su quello delle commodity.

Diversificazione per Asset Class

Per quanto riguarda l’area geografica, il 45% dei trades è stato eseguito con riferimento al mercato italiano. Se consideriamo tutta l’Europa, tale peso raggiunge il 70%. Il restante 30% concerne il mercato americano.

Diversificazione per Area Geografica

Di seguito riportiamo i 5 top trade della settimana e i 5 top trade da inizio contest.

Top Trade

Mercati finanziari

La settimana appena conclusa è stata caratterizzata da un peggioramento del sentiment già negativo. Le principali piazze finanziari europee e americane hanno fatto registrare forti ribassi compresi tra il -1.4% e il -4.50%. Questa settimana L’Italia si è distinta in negativo. L’indice FtseMib infatti, ha registrato la perdita maggiore di tutte le piazze finanziarie, pari al -4.57%.

Sul mercato valutario si è è registrata un’ulteriore rivalutazione dell’euro contro tutte le principali valute. Il cross Eur-Usd ha chiuso la settimana con un rialzo dello 0.96% a 1.0986, dopo aver superato il livello di 1.10. Il cross Eur-Gbp è aumentato del 0.36% a 0.7224.

I cross Gbp-Usd ha fatto registrare una rialzo dello 0.51% a 1.5213, mentre il cross Usd-Jpy hanno registrato un forte ribasso dell’1.71% a 121.01.

Per quanto riguarda le materie prime, l’oro è sceso dell’1.07%, portandosi a 1.074 $/oncia. L’argento ha fatto molto peggio, perdendo il 4.28% a 13.93 $/oncia. Settimana estremamente negativa per il Brent WTI, che ha fatto registrare un’ulteriore perdita del 10.88%, con il barile che ormai quota 35.62 $.

Mercati finanziari dal 04/12/2015 al 11/12/2015

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